Le immagini sono rilevate in tre bande spettrali: visibile, infrarosso e vapore acqueo, e vengono rielaborate secondo una proiezione stereografica polare consentendo un paragone immediato con le carte sinottiche.
IL VISIBILE L'osservazione nella banda del visibile, consente di vedere molto bene la presenza di strutture nuvolose quando il sole illumina l'area osservata, così come una fotocamera vedrebbe la superficie della Terra dallo spazio. Per l'interpretazione dei grigi si deve considerare che il bianco corrisponde ad alti valori di riflettività e il nero a scarsi valori di riflettività. Il mare, quindi, si presenterà scuro, mentre le nubi più consistenti ed elevate si presenteranno più luminose. Le immagini nel visibile rispetto a quelle nell'infrarosso presentano le ombre degli oggetti, tanto più il sole è basso sull'orizzonte. Questo consente di distinguere le nubi stratificate da quelle convettive che si stagliano imponenti verso il cielo.
L'INFRAROSSO Le nuvole, come ciascun corpo, irradiano calore verso lo spazio; il canale infrarosso consente di rilevare la temperatura delle nubi e quindi di mostrarne la presenza anche di notte, quando il canale del visibile non è attivo. Per l'interpretazione dei grigi si deve considerare che il bianco corrisponde al freddo ed il nero al caldo quindi le nuvole più alte e quindi più fredde risalteranno con un colore bianco acceso rispetto alle nubi basse tendenti ad assumere un colore grigio.
IL VAPOR D'ACQUA Il canale del vapor d'acqua consente di selezionare le regioni atmosferiche secche da quelle umide. Per l'interpretazione dei grigi si deve considerare che le zone scure indicano aree prive di umidità nello strato atmosferico, mentre le zone chiare indicano maggior presenza di vapore acqueo. |